by Stefano Straus
16. gennaio 2009 16.45
Perché scegliere un CRM di una terza parte invece di quello offerto dal mio fornitore ERP abituale?
E’ una domanda che tutti si pongono quando si trovano ad avere un CRM già integrato o integrabile all’interno del “gestionale” già in uso in azienda.
Ma la domanda più importante che bisognerebbe porsi è: “condivido la cultura CRM che il mio fornitore mi impone?”.
Perché il CRM è una filosofia di lavoro, non un applicativo con un bel pulsante “Attività/Telefonate” aggiunto da qualche parte nell’anagrafica clienti.
L’intera soluzione deve essere studiata per supplire alle esigenze derivate dal rapporto diretto e continuo con il cliente, offrendo tutti gli strumenti utili a massimizzare la soddisfazione del cliente e la capacità dell’azienda di servirlo al meglio sia nelle fasi di prevendita che di postvendita.
La parola d’ordine per il CRM è fidelizzare, assistere e vendere mentre l’ERP è orientato alla gestione d’impresa, agli adempimenti fiscali e alla produzione. Le due applicazioni possono collaborare, ma non condividono obiettivi e logiche.
E’ per questo che su soluzioni Enterprise come Oracle o SAP, l’integrazione tra ERP e CRM, pur dello stesso vendor, non è così facile come dichiarano.